Ferrari 599XX il Diavolo Rosso

Danilo - 28-04-2009

ferrari-599xx-al-salone-di-ginevra-2009_53

Ferrari la doppia X  diventata sinonimo di prestazioni estreme, anche se a Maranello se togli una “X” sanno scatenare ugualmente la passione dei ferraristi. La 599XX  non è omologata né per circolare su strada né per gareggiare in alcuna categoria, ma è  la protagonista in attesa di un calendario internazionale di eventi in pista che si svolgeranno tra il 2010 e 2011. Come era stato a suo tempo per la FXX. E, allo stesso modo, l’opportunità di guidarla sarà un privilegio per pochissimi clienti selezionati (per la FXX erano stati 30, tra cui Michael Schumacher), visto che per la 599XX si parla di un costo per il pacchetto “auto-partecipazione eventi” superiore al milione di euro. Le prestazioni elevate consentono una guida estrema su pista e con  un  V12 sei litri della Fiorano vulgaris, che passa dagli originari 620 cv ai 700 della variante pistaiola grazie  all’incremento ottenuto  da un diverso disegno delle camere di combustione, ora libere di respirare meglio dato da alcune  modifiche effettuate agli impianti di scarico e di alimentazione, in cui spicca un inedito airbox in carbonio. Numerose sono le modifiche effettuate nell’aerodinamnica del diavolo rosso 599XX che  adotta un inedito effetto suolo, ottenuto grazie all’Actiflow System, che utilizza due ventole nella zona del bagagliaio per estrarre aria da sotto il fondo sigillato e per espellerla poi da apposite fessure attorno alle luci di coda. L’effetto che si ottiene è duplice: da una parte si riduce la resistenza all’avanzamento, dall’altra si aumenta l’effetto deportante. In tal senso giocano un ruolo importante anche le pinne che ornano i montati posteriori, chiaramente ispirate alla Formula 1. In moneta sonante, il carico verticale a 200 km/h è di 280 kg, pronti a diventare 630 quando si supera la soglia dei 300 all’ora. Monta sospensioni a controllo magnetoreologico di seconda generazione , pastiglie per i freni in carbonio con dischi che sono in materiale carboceramico. Insomma si tratta di un vettura laboratorio, un vero e proprio concentrato tecnologico che può solo far stupire ed emozionare chi avrà la possibilità di salirci e sentire il rombo di un motore aggressivo e cattivo  senza eguali sul campo.

 

Altri Articoli

Lascia il tuo commento