Tutti i colori del legno

Roberto Esposito - 28-04-2009

Il legno

Il legno è il materiale ricavato dai fusti delle piante, in particolare dagli alberi ma anche dagli arbusti. Si ricava sia dalle cnifere sia dalle latifoglie;tronco dalle plme non si ricava legno vero e proprio perché sono in pratica delle gigantesche erbe.Il legno è commercialmente classificato in tenero e duro. Il legno derivato dalle conifere (per esempio il pino  o l’ abete è di tipo tenero, il legno delle angiosperme ( quercia, noce) è duro. In realtà questa suddivisione può essere fuorviante, poiché alcuni legni duri sono più teneri di quelli definiti teneri, per esempio la balsa, mentre alcuni teneri sono più duri dei duri, per esempio il tasso. In realtà questa distinzione deriva dalla nomenclatura inglese che definisce le conifere “softwood” e le latifoglie “hardwood”, ma la traduzione in legno tenero e legno duro è un errore di ipercorrettismo visto che le due parole inglesi stanno a significare semplicemente – e rispettivamente – conifere e latifoglie. Osservando la parte terminale di un tronco tagliato in sezione trasversale si può vedere una zona centrale di colore scuro, il durame, circondata da una fascia più chiara, l’alburno.L’alburno fresco è sempre di colore chiaro (da cui il nome), a volte bianco ma più spesso con una sfumatura di giallo o bruno.
È costituito da legno nuovo cioè formato da un cambio giovane, in cui sono presenti all’interno lecellule vive dell’albero in crescita (parenchimatiche, epiteliali, ecc.). Tutto il legnoè inizialmente alburno, ma con l’età e la crescita della pianta, il legno più interno e prossimo alla base siduramifica.

I legni e leloro caratteristiche.

Le numerosissime qualità di alberi che crescono sulla terra sonostate classificate in vari modi.
Un raggruppamento è quello che distingue le piante resinose dalle latifoglie; un altro è quello che raggruppa i legni di essenza tenera, forte e resinosa; un altro ancora distingue gli alberi europei da quelli esotici.
Non staremo a darvi tutte le classificazioni complete, ma faremo un elenco degli alberi il cui legname è più usato nella realizazzione di mobili e oggetti d’arredo nelle tradizione orientale, con le principali notizie sulle loro caratteristiche. Nella costruzione di mobili, in India come in Indonesia, si fa uso del legno ricavato principalmente dalle specie autoctone, quali l’acacia, il Palissandro indiano o Sheesham ed il Teak:  

  • Acacia. L’acacia è un legno di essenza forte, della famiglia delle latifoglie. Il suo tronco può raggiungere il diametro di un metro. Il legnoè giallo rossastro, la fibra sottile compatta, è resistente all’umidità e pieghevole. Si può lavorare, rifinire e lucidare bene. Viene usato in carrozzeria, per costruire ruote, raggi, pali; poi scalini e strutture esterne. Ci sono approssimativamente 1300 specie di acaciaAcacia al mondo, di cui circa 960 originarie dell’ Australia e le rimanenti diffuse nelle regioni calde e a clima tropicale di entrambi gli emisferi, in Africa, nel sud-est asiatico e nelleAmeriche. Fra le tante,  l’ acacia nilotica è quella che viene utilizzata in India per la realizzazione di mobili. Questa è una specie poco rustica originaria dell’Africa tropicale, possiede un tronco di10 m d’altezza, con chioma tondeggiantee allargata, foglie bipennate, con stipole lunghe e spinose di colore rosso-brunastro, infiorescenze primaverili, ascellari e globose, solitarie o in gruppi di 2-6, di colore giallo-intenso.
  • Palissandro indiano. Il legname solitamente si presenta duro, resistente, porosità abbastanza elevata e di colore marrone (molto variabile anche tra piante della stessa specie) con striature nerastre. palissandroHa un odore dolciastro molto persistente ed è per questo che viene detto anche legno di rosa (rosewoodin lingua inglese bois de rose in francese). Viene utilizzato per la produzione di mobili, parquet, stecche da biliardo, pezzi (neri) degli scacchi, nella costruzione di strumenti musicali e per l’estrazione di olio essenziale usato in farmacia. E’ considerato uno dei legni indiani (Dalbergia latifolia) più pregiati nella costruzione di mobili.
  • Teak.Il teak è un albero dal fusto grosso, diritto e cilindrico, che cresce fino ai 30-40 metri in altezza e fino a 1,5 m di diametro. Il tratto inferiore del tronco, sotto i rami più bassi, può superare anche i 10 m. ha un colore che varia dal giallo pallido al bronzo e tende a volte al rosso. Contiene una resina oleosa naturale che lo rende teakestremamente resistente inattaccato dalle termiti. Molti operatori ritengono questa specie legnosa la migliore al mondo. Le sue principali caratteristichepossono essere così riassunte: la rilevante durezza, la costante stabilità dimensionale, l’impermeabilità e la bellezza. Il teak cresce in foreste naturali della penisola indiana, in particolare in Myanmar (ex Birmania) ed in Thailandia (ex Siam). L’alburno del teak è chiaro, mentre il durame è bruno-dorato, con venature verdastre, a volte nere e grigie. Al tatto ed alla vista appare oleoso e con un caratteristico odore di cuoio vecchio. Sopporta molto bene escursioni termiche, l’umidità, l’attacco della salsedine, e degli agenti atmosferici, condizioni che mettono al contrario a dura prova qualsiasi altro tipo di legno. Queste caratteristiche legate alla sue grande durezza, lo rendono uno dei legni piùdurevoli al mondo. Proprio grazie a queste sue caratteristiche di bellezza, durabilita, resistenza, duttilità e immarcescibilità, il teak risulta un legno eccellente per leapplicazioni più diverse. Carpenteria, costruzioni, edilizia, mobili, interni, industria nautica, sono alcuni tra i maggiori impieghi di questo legno.
  • Mango. L’albero è sempeverde, ramoso, con la corteccia resinosa, il legno ruvido e di color rosso. Le sue foglie sono appuntite e lucide; i fiori sono bianco-rosati o giallastri, ma non tutti portano frutti. È dimango origine indiana e fin da tempi remoti ha avuto una rilevante importanza: appare in molte leggende indiane e tutt’oggi viene considerato sacro agli Indù e usato come ornamento per i loro templi. Tenero e malleabile è un legno usato per oggetti di arredamento, lampade, mobili. Il Legno di mango, di colore marrone scuro, è un legno non molto resistente rispetto ad altri legni ma comunque un legno leggero di superficie omogenea. 
  • Palma da cocco. La palma del cocco delle zone tropicali fornisce una particolare corteccia utilizzata già in tempi passati per creare una stoffa resistente e morbida ottima per l’edilizia. Oggi invece questa stoffa è usate per creare tappeti e lampade con meravigliosieffetti di luce. Dalla palma del cocco oggi si utilizza anche il petalo che al naturaleo colorato crea particolarissimi complementi d’arredo. Pur non potendo essere catalogato come un legno vero e proprio, poichèsi tratta di gigantesche erbe, è anchemolto utilizzato nella realizzazione di piccoli mobili.
  • Bambù.    Ilbambu’ erroneamente chiamato bamboo è una pianta tipica bambudeipaesi orientali. In passato questo legnoera utilizzato soprattutto per creare zattere,la caratteristica principale del bambu’ è infatti la leggerezza. Oggi è uno deimateriali piuutilizzati per creare mobili che per il tipo di canna utilizzata e per il modo in cui sonointrecciate possono essere di media o di alta qualità.
  • Rattan. Il rattan è un legno lavorato dal bastone della malacca,un albero tipico dei boschi indonesiani. Ilrattanera in antichità considerato il più grande dono degli dei agli uomini poiché molto resistente e allo stesso tempo molto flessibile. Questo legno era principalmente utilizzato per la costruzione di case armi e armature,oggi invece è usato per creare mobili resistenti,duraturi e molto belli capaci dicreare ambienti caldi e accoglienti. Ilrattan oltre al suo colore naturale si presta molto bene a smaltature che permettono di avere per questo legno svariate colorazioni e a laccature che ne esaltano l’ eleganza.

  • Midollino.Il midollino è un materiale ricavato dalla trafilazione del rattan. Si presenta in sottili filamenti che vengono poi lavorati a vapore per ottenere filamenti più grandi ottimi per essere intrecciati ed andare a creare mobili lecui caratteristiche sono la resistenza e l’elasticità. Ancora oggi comunque sipossono trovare mobili di fattura artigianale caratterizzata non dalla lavorazione con il vapore bensì da un bagno del smidollino nel latte di cocco e nel cherosene.

  • Banano. La pianta del banano è tipica della zona equatorialee tropicale. Oltre ad essere famosa per i suoi frutti questa pianta è anche usata per creare mobili di un’eleganza unica e capaci di accostarsi bene a qualsiasi tipo di arredamento sia antico che moderno. La parte delbanano banano utilizzata per produrre mobili è la foglia che dopo una raccolta un’essiccazione un intreccio e una tostatura rigorosamente fatte a mano crea un filamento ottimo per essere intrecciato. Le foglie del banano sono utilizzate anche per creare una fibra vegetale usata per la creazione di lampade

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Comments (1)

 

  1. fabrizio scrive:

    Peccato che mancano all’appello tante altre qualità di legno
    attendo di leggerle

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