Carte revolving: piccola guida
di Celtic
Archiviato nella categoria: Cultura
Tags: credito
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Come funzionano?
Le carte revolving si basano su un concetto simile a quello delle carte prepagate, con l’ingresso del denaro effettuato tramite comode rate mensili, in modo da garantire all’utente una vera e propria riserva di denaro sulla quale contare per comprare merce o prelevare contante. La rata minima viene scelta dall’utente al momento della sottoscrizione della carta, in modo che al pagamento di ciascuna l’importo della carta torni a quello originale. Gli interessi da pagare per il possesso di queste carte si basano su due parametri, Tan e TAEG. I limiti massimi di credito vengono invece stabiliti dall’ente emittente, che li calcola in base al reddito del richiedente. Per fare richiesta per la carta, bisogna fornire i propri dati personali, un documento d’identità, la copia dell’ultima busta paga e la copia di una recente bolletta. C’è anche da pagare una quota associativa annuale, stabilita dall’emittente della carta.
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